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  • Dott Claudio Lambertoni

MALATTIE DELLA LARINGE: ALTERAZIONI DELLA SENSIBILITA'

Le alterazioni della sesnsibilità della laringe (iperestesie) sono:

  • La nevralgia del nervo laringeo superiore

  • La nevralgia del nervo glosso faringeo


Nevralgia del nervo laringeo superiore

Può essere causata da perfrigerazioni (esposizioni al freddo) o, talvolta, si presenta come complicanza dell'influenza o del raffreddore.

I sintomi sono rappresentati da violenti ed improvvisi dolori che, partendo da un lato del collo, possono raggiungere anche l'orecchio (otalgia.


Le crisi algiche (dolorose) sono spesso scatenate dalla compressione esterna esercitata in un punto compreso fra l'osso iode e la regione del muscolo sterno cleido mastoideo.

La terapia medica "tradizionale" consiste nella somministrazione di farmaci antidolorifici sintomatici e di vitamine del gruppo B.


La terapia medica si avvale di farmaci antiinfiammatori e di Vit. B. In alcuni casi, come peraltro in varie forme di nevralgia, può essere molto utile l'agopuntura.


Talvolta, in caso di fallimento delle terapie mediche, può essere necessaria la terapia chirurgica che consiste nel blocco anestetico del nervo per infiltrazione.


Gli specialisti di riferimento per la diagnosi dei disturbi della sensibiltà della laringe.


Nevralgia del glosso-faringeo

La nevralgia del nervo glosso faringeo viene trattata in questa sezione, anche se la corretta collocazione nosologica sarebbe tra le affezioni della faringe, poichè la particolarità dei sintomi la accomuna con altre forme nevralgiche della laringe.


ll nervo glosso faringeo consente la sensibilità generale (tatto) e quella gustativa della base della lingua, della tonsilla e raggiunge anche la mucosa del timpano.


La nevralgia del glossofaringeo provoca un dolore intenso e trafittivo esteso dalla tonsilla alla base della lingua, alla regione faringea e all'orecchio omolaterale (dello stesso lato).

Le crisi sono di solito accompagnate da ipogeusia od ageusia (diminuzione o assenza del gusto) limitate alla base della lingua.


Le crisi algiche vengono scatenate dal passaggio del cibo e della saliva, talvolta seguono allo sbadiglio o a colpi di tosse. Gli stimoli che provocano le crisi nevralgiche originano da una piccola zona (trigger zone) situata fra la tonsilla e la base della lingua.


L'eziologia di questa nevralgia è ignota. Esistono forme secondarie, legate alla presenza di processi neoplastici della regione faringo-tonsillare, ad aneurismi della carotide interna o a esagerata lunghezza del processo stiloideo.


La terapia medica si avvale di farmaci antiinfiammatori e di Vit. B. In alcuni casi, come peraltro in varie forme di nevralgia, può essere molto utile l'agopuntura.


La terapia chirurgica si avvale della alcoolizzazione del nervo (infiltrazione di alcool lungo il decorso del nervo mediante una iniezione). Nei casi ribelli si deve ricorrere alla neurotomia intracranica (sezione del nervo all'interno del cranio con un intervento neurochirurgico). Nei casi secondari ad anomalie del processo stiloideo ("protuberanza" ossea della base cranica) si procederà a sezione di quest'ultimo con approccio esterno cervicotomico (attraverso una incisione del collo).



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