CHIRURGIA DEI 

TURBINATI 

I turbinati nasali e l'ipertrofia dei turbinati

Quando si parla di Ipertrofia dei Turbinati si intende un "gonfiore cronico delle mucose nasali che rivestono i turbinati".

Questa forma morbosa è caratterizzata da un'aumento permanente delle dimensioni della mucosa nasale dei turbinati.
I turbinati sono tre "sporgenze ossee" situate in ogni fossa nasale e sono formati da una piccola "lamina" di osso ricoperta da mucosa e dal sottostante abbondante tessuto cavernoso (connettivo con molti vasi venosi ed arteriosi). 

Le allergie nasali, le infezioni ripetute, l'inalazione abituale di alcune sostanze negli ambienti di lavoro, il fumo e l'utilizzo continuo di gocce nasali (vasocostrittori), i disturbi del sistema immunitario, l'aumento di ormoni nella gravidanza, l'uso di farmaci contro l'impotenza, determinano uno stato infiammatorio cronico che causa l'aumento di volume dei turbinati chiamato appunto Ipertrofia dei Turbinati.

I turbinati, risentono in particolare degli effetti dei vasocostrittori contenuti nelle gocce nasali decongestionanti.

 

Questi farmaci, all'inizio, creano un senso di benessere legato alla riduzione del sangue nella mucosa nasale (vasocostrizione), ma il loro uso prolungato oltre i 7 giorni, determina un "gonfiore cronico e progressivo" dovuto agli effetti di vasodilatazione (aumento dell'afflusso di sangue) che seguono alla iniziale vasocostrizione.


Proprio per questo motivo l'uso continuo delle gocce per il raffreddore crea danni gravi e permanenti (conosciuto come effetto rebound delle gocce nasali).

Anche i nuovi farmaci per trattare l'impotenza possono causare congestione nasale per l'effetto di vasodilatazione, ma il loro effetto è solo transitorio e non esiste assuefazione.

Frequentemente si associano alle patologie suddette anche deviazione del setto nasale e altre anomalie congenite tipo le conchae bullose. Queste anomalie della anatomia del naso possono favorire e talvolta anche scatenare le altre patologie.
Oggi esistono nuove tecniche miniinvasive, come la Laser Chirurgia dei Turbinati e il Coblator di terza generazione.

Gli interventi sono eseguibili in anestesia locale con sedazione, sono completamente indolori, non si usano fastidiosi tamponi nasali e si può essere dimessi già dopo poche ore dall’intervento.
 

Chirurghi durante l'operazione