Emergenze di orecchio, naso e gola: come riconoscerle e cosa fare
- Dott Claudio Lambertoni
- 15 mag 2020
- Tempo di lettura: 4 min
Alcuni disturbi di orecchio, naso e gola possono presentarsi in forma acuta e richiedere un intervento tempestivo. Sapere come comportarsi, e quando è opportuno rivolgersi al pronto soccorso, può fare la differenza. Di seguito le principali emergenze in otorinolaringoiatria e i comportamenti utili in attesa del medico.
Le principali emergenze in otorinolaringoiatria
Epistassi (sangue dal naso)
In caso di epistassi è consigliabile:
rimanere in posizione eretta o seduti, senza sdraiarsi: si evita che il sangue scenda nello stomaco (provocando vomito) e si valuta meglio l'entità dell'emorragia;
lasciare fuoriuscire il sangue per qualche istante;
soffiare il naso dal lato dell'emorragia per eliminare i coaguli;
introdurre nella narice un batuffolo di cotone bagnato con acqua ossigenata (ben strizzato) e comprimere la narice con un dito;
posizionare del ghiaccio sul naso o sulla fronte.
Da evitare assolutamente:
l'uso di acido acetilsalicilico (potrebbe favorire il sanguinamento);
l'uso di cotone emostatico (crea ustioni chimiche sulla mucosa e danneggia i vasi).
In ogni caso, consultare sempre con urgenza il proprio medico o lo specialista.

Vertigini
In caso di vertigini è utile:
rimanere a riposo a letto, con il capo fermo, in un ambiente poco luminoso e il più silenzioso possibile;
osservare una dieta iposodica (ridurre il sale negli alimenti).
Da evitare assolutamente:
il fumo e l'assunzione di tè e caffè, che stimolano il labirinto;
qualsiasi sforzo fisico.
Ipoacusia improvvisa (perdita improvvisa dell'udito)
Non sottovalutare mai una brusca e improvvisa perdita di udito, pensando si tratti di un problema di poco conto come il tappo di cerume o un “ristagno di catarro”.
La possibilità di recupero dell'udito è direttamente proporzionale alla precocità dell'intervento terapeutico.
Consultare sempre con urgenza il proprio medico o lo specialista.
Se il proprio medico di fiducia non è reperibile, rivolgersi a un pronto soccorso di una struttura con reparto di otorinolaringoiatria.
Crisi di dispnea acuta (edema della laringe, soffocamento)
Consultare sempre con urgenza il proprio medico o lo specialista.
Se il proprio medico di fiducia non è reperibile, rivolgersi a un pronto soccorso.
Somministrare con urgenza farmaci antistaminici e cortisonici per via parenterale (iniezione endovenosa o intramuscolare), previa prescrizione e sotto controllo medico.
Corpi estranei nell'orecchio
Non tentare mai di estrarre il corpo estraneo con pinze o strumenti simili: se è di forma sferica, come accade spesso, il tentativo potrebbe incunearlo in profondità, danneggiare il timpano e complicare l'estrazione successiva.
La manovra corretta è il lavaggio auricolare eseguito dal medico o l'estrazione con appositi uncini. Rivolgersi sempre allo specialista otorino o al pronto soccorso di una struttura con reparto otorino.

Corpi estranei nel naso
Non tentare mai di estrarre il corpo estraneo con pinze o strumenti simili: se è di forma sferica, il tentativo potrebbe spingerlo più in profondità e farlo progredire nelle vie aeree inferiori (molto pericoloso).
La manovra corretta è l'estrazione eseguita dallo specialista con appositi uncini. Rivolgersi sempre allo specialista otorino o al pronto soccorso di una struttura con reparto otorino.
Ingestione di sostanze tossiche
Consultare sempre con urgenza il proprio medico o lo specialista.
Se il proprio medico non è reperibile, rivolgersi a un pronto soccorso.
Individuare la sostanza ingerita e portarne un campione ai medici.
Non utilizzare mai latte o altre sostanze: potrebbero aggravare il quadro.
Ingestione di corpi estranei
Consultare sempre con urgenza il proprio medico o lo specialista.
Se il proprio medico non è reperibile, rivolgersi a un pronto soccorso.
Evitare di mangiare e bere nel tentativo di eliminare il corpo estraneo.
Inalazione di corpi estranei (nelle vie respiratorie)
È l'emergenza più grave in otorinolaringoiatria. Quando avviene, non c'è quasi mai la possibilità di consultare il medico o di recarsi in ospedale (cosa da fare comunque, se possibile): le possibilità di salvezza dipendono talvolta dalla precocità e dalla correttezza delle manovre eseguite dai soccorritori.
L'inalazione di corpi estranei è purtroppo frequente soprattutto nella prima infanzia: le profonde inspirazioni che accompagnano le crisi di pianto possono favorire l'inalazione di ciò che il bambino ha portato alla bocca. Anche gli anziani sono molto esposti a questo rischio.
Il soffocamento è la complicanza più grave e si verifica quando un corpo estraneo scende nelle vie respiratorie (trachea, bronchi) invece che nell'esofago, ostruendole del tutto o in parte.
Sintomi e segni:
segni generali di asfissia;
incapacità di parlare e di respirare, con le mani portate alla gola;
congestione del volto e del collo con vene ingrossate; cianosi (colorito bluastro) delle labbra;
possibile stato di incoscienza.
Quando rivolgersi allo specialista
Superata l'emergenza, per gli accertamenti e il trattamento dei disturbi di orecchio, naso e gola è opportuna una visita otorinolaringoiatrica, che permette di individuare la causa e definire il percorso più adatto.
FAQ – Domande frequenti sulle emergenze otorinolaringoiatriche
Quando andare al pronto soccorso per un problema otorino?
In caso di emergenze come un'epistassi importante, una perdita improvvisa dell'udito, una crisi di dispnea acuta o l'inalazione o ingestione di corpi estranei. Se il proprio medico non è reperibile, è bene rivolgersi a un pronto soccorso, meglio se in una struttura con reparto di otorinolaringoiatria.
Cosa fare in caso di sangue dal naso?
Restare seduti o in piedi senza sdraiarsi, far uscire il sangue per qualche istante, soffiare dal lato che sanguina, comprimere la narice con un batuffolo imbevuto di acqua ossigenata e applicare ghiaccio su naso o fronte.
Cosa non fare con un corpo estraneo nell'orecchio o nel naso?
Non tentare mai di estrarlo con pinze o altri strumenti: si rischia di spingerlo più in profondità e di causare danni. Va rimosso dallo specialista o al pronto soccorso.
Qual è l'emergenza otorinolaringoiatrica più grave?
L'inalazione di corpi estranei nelle vie respiratorie, per il rischio di soffocamento. È più frequente nella prima infanzia e negli anziani.
L'ipoacusia improvvisa è un'emergenza?
Sì. Non va mai sottovalutata: la possibilità di recuperare l'udito è tanto maggiore quanto più precoce è il trattamento.




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