Cosa sono i turbinati nasali e perché sono importanti
- Dott Claudio Lambertoni
- 14 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
I turbinati nasali sono strutture anatomiche presenti all’interno delle cavità nasali, fondamentali per il corretto funzionamento del naso. Servono a filtrare, umidificare e riscaldare l’aria inspirata prima che raggiunga i polmoni. Quando si infiammano o aumentano di volume, condizione chiamata ipertrofia dei turbinati, possono causare naso chiuso persistente, difficoltà respiratorie, russamento e disturbi del sonno.
In questa guida spieghiamo cosa sono i turbinati nasali, a cosa servono, perché si ingrossano e quali trattamenti sono oggi disponibili.
Come funzionano i turbinati nasali
I turbinati nasali sono strutture ossee ricoperte da mucosa situate all’interno delle cavità nasali. Sono presenti in coppia e si distinguono in:
turbinati inferiori
turbinati medi
turbinati superiori
La loro forma ricorda delle piccole conche ossee rivestite da mucosa. Questa particolare struttura aumenta la superficie di contatto tra aria e mucosa nasale, favorendo il corretto trattamento dell’aria respirata.
Tra tutti, i turbinati inferiori sono quelli più frequentemente coinvolti nei problemi respiratori, perché tendono a ingrossarsi facilmente in presenza di:
allergie
riniti croniche
irritazioni ambientali
abuso di spray o gocce nasali vasocostrittrici
A cosa servono i turbinati nasali
Le funzioni dei turbinati nasali sono essenziali per la salute respiratoria, perché proteggono le vie respiratorie e garantiscono una respirazione fisiologica.
I turbinati:
filtrano polvere, batteri e particelle nocive
umidificano l’aria inspirata, prevenendo la secchezza delle mucose
riscaldano l’aria fredda prima che raggiunga i bronchi
regolano il flusso respiratorio
proteggono le mucose respiratorie
Grazie alla mucosa ricca di vasi sanguigni, i turbinati si adattano continuamente alle condizioni ambientali, garantendo un respiro confortevole in maniera continuativa.
Perché i turbinati nasali si ingrossano
L’ipertrofia dei turbinati è una delle cause più comuni di ostruzione nasale negli adulti. Si verifica quando la mucosa si infiamma cronicamente e aumenta di volume, restringendo il passaggio dell’aria.
Le principali cause dei turbinati ingrossati sono:
allergie stagionali o perenni
riniti croniche
sinusiti
esposizione a fumo, smog o sostanze irritanti
abuso di spray nasali decongestionanti
deviazione del setto nasale
sbalzi climatici e cambi di temperatura
Anche infezioni virali ricorrenti o predisposizioni anatomiche possono contribuire al problema.
Quando i turbinati restano ingrossati a lungo, la respirazione nasale diventa difficoltosa e molte persone iniziano a respirare prevalentemente con la bocca.
Sintomi dei turbinati nasali ingrossati
I turbinati infiammati o ipertrofici possono causare sintomi persistenti che incidono sulla qualità della vita.
I sintomi più comuni dei turbinati ingrossati includono:
naso chiuso persistente, spesso peggiore di notte
difficoltà respiratoria
russamento notturno
apnee del sonno
respirazione orale
secchezza della bocca al risveglio
mal di testa e pressione facciale
riduzione dell’olfatto
pressione al viso
sonno disturbato e stanchezza diurna
Questi disturbi vengono spesso confusi con un semplice raffreddore. Se si protraggono per settimane o mesi, è consigliabile effettuare una visita otorinolaringoiatrica con fibrolaringoscopia, per valutare le condizioni delle fosse nasali e individuare la causa dell’ostruzione.
Come si curano i turbinati nasali ingrossati
La cura dei turbinati dipende dalla causa dell’infiammazione e dalla gravità dei sintomi.
Terapia medica
Nei casi più lievi, il trattamento può includere:
lavaggi nasali con soluzione fisiologica
spray nasali cortisonici
antistaminici in caso di allergia
riduzione dell’esposizione a irritanti ambientali
sospensione di spray e gocce vasocostrittrici
Intervento ai turbinati
Quando la terapia farmacologica non è sufficiente, si può ricorrere alla chirurgia dei turbinati.
Le tecniche più moderne e utilizzate comprendono:
Laser a diodi: procedura mini-invasiva eseguita in day hospital, in anestesia locale con sedazione e senza tamponi nasali.
Radiofrequenza coblator: tecnica poco invasiva che riduce il volume dei turbinati preservando la mucosa. Anche questo intervento viene eseguito in day hospital senza tamponi.
Decongestione chirurgica con microdebrider: intervento indicato nei casi più gravi o recidivanti. Si esegue in anestesia generale con ricovero breve e utilizzo di tamponi nasali.
Tecniche più datate come:
diatermia
criochirurgia
elettrocoagulazione monopolare
turbinotomia aggressiva
Ad oggi però sono considerate obsolete e superate, per cui sono meno indicate per i pazienti. Questo perché l’obiettivo delle tecniche moderne è ridurre il volume dei turbinati senza alterarne la funzione naturale.
I turbinati si possono ingrossare di nuovo?
Sì, l’ipertrofia dei turbinati può ripresentarsi nel tempo, come accade in gran parte della chirurgia funzionale.
Tuttavia, in assenza di fattori aggravanti, le recidive sono piuttosto rare. Secondo l’esperienza clinica riportata, la percentuale di recidiva può variare dall’1% al 5% a 5 anni.
Le recidive sono più frequenti in presenza di:
uso continuo di vasocostrittori nasali
allergie non trattate
fumo
esposizione cronica a sostanze irritanti
Le tecniche mini-invasive possono comunque essere ripetute senza particolari problemi.
Si possono operare i turbinati anche in presenza di allergia?
Sì. La presenza di allergia non rappresenta una controindicazione all’intervento ai turbinati.
Le moderne tecniche chirurgiche preservano la mucosa nasale e non compromettono la funzionalità del naso. Per questo motivo, anche i pazienti allergici possono sottoporsi all’intervento quando indicato.
Quando rivolgersi ad uno specialista
I turbinati nasali hanno un ruolo fondamentale nella respirazione e nella protezione delle vie aeree. Quando si infiammano o si ingrossano possono provocare naso chiuso persistente, difficoltà respiratorie e disturbi del sonno.
Se i sintomi durano da settimane, si ripresentano frequentemente o peggiorano di notte, è opportuno prenotare una visita otorinolaringoiatrica. Una diagnosi precoce permette di scegliere il trattamento più adatto e recuperare una respirazione confortevole in tempi brevi.



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