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Naso sempre chiuso: cause e quando preoccuparsi

Immagine del redattore: Dott Claudio Lambertoni
Dott Claudio Lambertoni
2 giorni fa
Tempo di lettura: 5 min

Avere il naso sempre chiuso è un disturbo molto comune, ma quando la congestione nasale persiste per settimane o tende a ripresentarsi frequentemente può diventare particolarmente fastidiosa e influire sulla qualità della vita. Respirare male, soprattutto durante la notte, può compromettere il sonno, favorire la respirazione con la bocca e contribuire a una sensazione di stanchezza durante il giorno.


Le cause del naso chiuso sono numerose e non sempre sono legate a un semplice raffreddore. Allergie, infiammazioni croniche, alterazioni anatomiche del naso, polipi nasali e uso prolungato di alcuni spray possono provocare un'ostruzione persistente.


Capire perché il naso rimane sempre chiuso è quindi il primo passo per individuare il trattamento più adatto.


Le cause più comuni del naso sempre chiuso


Una delle cause più frequenti è la rinite, cioè un'infiammazione della mucosa nasale. Può essere di origine allergica oppure non allergica.


Rinite allergica


La rinite allergica può essere provocata da pollini, acari della polvere, muffe, peli e altri allergeni. Oltre alla congestione nasale, può causare starnuti frequenti, naso che cola, prurito al naso e agli occhi e lacrimazione.


I sintomi possono comparire soprattutto in determinati periodi dell'anno, come nel caso delle allergie ai pollini, oppure essere presenti durante tutto l'anno.


Raffreddore e infezioni delle vie respiratorie


Anche il comune raffreddore può provocare una significativa congestione nasale. In questo caso il disturbo tende generalmente a migliorare spontaneamente con la risoluzione dell'infezione. Se, invece, il naso rimane chiuso molto più a lungo del previsto o il problema si ripresenta frequentemente, è opportuno ricercarne la causa.


Sinusite


Un' altra possibile causa è la sinusite, soprattutto quando la congestione si accompagna a secrezioni nasali dense, dolore o senso di pressione al volto e riduzione dell'olfatto.


Le forme acute sono spesso associate a infezioni delle vie respiratorie. Quando i disturbi persistono o tendono a ripresentarsi, può essere necessaria una valutazione specialistica.


Setto nasale deviato e turbinati ingrossati


Il naso può essere ostruito anche per motivi anatomici. Una deviazione del setto nasale può rendere più difficile il passaggio dell'aria, così come un aumento di volume dei turbinati nasali.


In questi casi la sensazione di ostruzione può essere presente per lungo tempo e risultare più evidente da una narice rispetto all'altra.


Polipi nasali


I polipi nasali sono formazioni generalmente benigne che possono svilupparsi all'interno delle cavità nasali e dei seni paranasali. Possono provocare congestione persistente, riduzione dell'olfatto, difficoltà respiratoria attraverso il naso e altri sintomi.


Quando l'ostruzione è persistente, una visita otorinolaringoiatrica permette di esaminare direttamente le cavità nasali e di individuare eventuali alterazioni.


Più raramente, tumori del naso e dei seni paranasali


Tra le cause dell'ostruzione nasale esistono anche patologie molto meno frequenti, tra cui i tumori del naso e dei seni paranasali.


Questo non significa che un naso chiuso sia un segnale di tumore: nella grande maggioranza dei casi le cause sono molto più comuni e benigne. Tuttavia, alcuni segnali meritano di essere valutati dal medico, soprattutto quando persistono nel tempo.


Un'ostruzione persistente e prevalentemente da un solo lato, associata per esempio a epistassi ricorrenti, secrezioni nasali con sangue, riduzione dell'olfatto richiede un approfondimento.


Naso sempre chiuso e spray nasali: attenzione alla rinite medicamentosa


Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l'uso prolungato degli spray o gocce nasali decongestionanti.


Questi farmaci, generalmente appartenenti alla categoria dei vasocostrittori, riducono temporaneamente il gonfiore della mucosa nasale restringendo i vasi sanguigni. Il risultato è una sensazione di immediato sollievo e una maggiore facilità nel respirare.


Il problema può comparire quando vengono utilizzati troppo a lungo.


Dopo alcuni giorni di utilizzo continuativo può svilupparsi la cosiddetta rinite medicamentosa, caratterizzata da una congestione di rimbalzo. Quando l'effetto del farmaco termina, la mucosa può gonfiarsi nuovamente e la sensazione di naso chiuso può diventare ancora più intensa.


Si può quindi creare un vero e proprio circolo vizioso: il naso si chiude, si utilizza nuovamente lo spray, si ottiene un sollievo temporaneo e successivamente la congestione ritorna.


Per questo motivo i decongestionanti nasali devono essere utilizzati solo per il periodo indicato nel foglietto illustrativo. Per alcuni prodotti il limite è di pochi giorni.


È importante inoltre distinguere i decongestionanti vasocostrittori dagli spray nasali utilizzati per le allergie, come alcuni corticosteroidi nasali, che hanno un meccanismo d'azione differente e non provocano lo stesso fenomeno di congestione da rimbalzo.


Quando il naso chiuso deve preoccupare


Un naso chiuso associato a un normale raffreddore tende generalmente a migliorare con la risoluzione dell'infezione. Se, invece, la congestione dura a lungo, si ripresenta frequentemente o peggiora, è consigliabile rivolgersi all'otorinolaringoiatra.


Una valutazione specialistica è particolarmente indicata quando il naso chiuso è accompagnato da:


  • sangue dal naso ricorrente;

  • secrezioni nasali persistenti, maleodoranti o con tracce di sangue

  • dolore o pressione importante al volto

  • riduzione significativa o perdita dell'olfatto

  • febbre persistente

  • gonfiore intorno agli occhi

  • ostruzione che interessa sempre la stessa narice;


Questi sintomi non indicano necessariamente una patologia grave, ma meritano un controllo per individuarne la causa.

In presenza di difficoltà respiratoria significativa, epistassi, gonfiore del volto, mal di testa è invece necessario richiedere tempestivamente assistenza medica.


Cosa si può fare per il naso sempre chiuso


Il trattamento del naso chiuso dipende dalla causa. Per questo motivo non esiste un unico rimedio valido per tutti.


In molti casi possono essere utili i lavaggi nasali con soluzione salina, che aiutano a rimuovere secrezioni e particelle irritanti e a mantenere pulita la mucosa nasale.


Quando il problema è legato a un'allergia, l'otorinolaringoiatra può individuare i fattori scatenanti e impostare una terapia specifica.


Se invece l'ostruzione dipende da una deviazione del setto, dall'ipertrofia dei turbinati o da polipi nasali, l'otorinolaringoiatra può valutare sia le opzioni farmacologiche sia, quando necessario, quelle chirurgiche.


È importante non utilizzare autonomamente e per periodi prolungati gli spray decongestionanti vasocostrittori, perché il loro uso eccessivo può peggiorare la congestione invece di risolverla.


Quando è importante rivolgersi allo specialista


Il naso sempre chiuso è un sintomo molto frequente e nella maggior parte dei casi è legato a condizioni comuni e trattabili


Più raramente, un’ostruzione nasale persistente, soprattutto se unilaterale e associata a epistassi o altri segnali d’allarme, può essere collegata a patologie più serie e deve quindi essere approfondita.


Se il naso rimane chiuso per lungo tempo, interferisce con il sonno o con la respirazione, oppure compaiono sintomi insoliti, è consigliabile rivolgersi all’otorino per individuare la causa e scegliere il trattamento più adatto.


FAQ – Domande frequenti


Perché ho il naso sempre chiuso?

Le cause possono essere diverse: rinite allergica o non allergica, raffreddori ricorrenti, sinusite, deviazione del setto, turbinati ingrossati, polipi nasali oppure uso prolungato di spray decongestionanti.

Sì. La rinite allergica è una delle cause più comuni di congestione nasale persistente e spesso si accompagna a starnuti, prurito e naso che cola.

Sì, se si tratta di spray decongestionanti vasocostrittori utilizzati troppo a lungo. Possono provocare una congestione di rimbalzo, nota come rinite medicamentosa.

Quando la congestione persiste, si ripresenta frequentemente, interessa sempre la stessa narice oppure è accompagnata da epistassi, secrezioni con sangue, perdita dell'olfatto, dolore importante o altri sintomi insoliti.

Non necessariamente. Può dipendere, per esempio, da una deviazione del setto o da altre condizioni comuni. Se però l'ostruzione unilaterale è persistente e associata ad altri sintomi, è opportuno sottoporla a una valutazione otorinolaringoiatrica.


 
 
 

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