Perché si russa: cause, rischi e quando preoccuparsi
- Dott Claudio Lambertoni
- 4 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 6 mar

Il russamento è un disturbo molto comune, che può interessare persone di tutte le età. Spesso viene sottovalutato o considerato solo un fastidio notturno, ma in realtà rappresenta il segnale che il passaggio dell’aria durante il sonno non è completamente libero.
Quando dormiamo, l’aria che entra nei polmoni deve attraversare le vie respiratorie superiori. Se lungo questo percorso incontra un restringimento o un’ostruzione, i tessuti molli della gola iniziano a vibrare, producendo il rumore tipico del russamento. Più il passaggio dell’aria è ridotto, maggiore è la vibrazione e più intenso sarà il rumore.
In alcuni casi il russamento è occasionale e benigno, in altri può essere la spia di un problema respiratorio notturno più serio che merita una valutazione specialistica.
Cos’è il russamento
Il russamento è il rumore causato dalla vibrazione dei tessuti molli delle vie respiratorie superiori quando l’aria passa con difficoltà. Questa vibrazione coinvolge principalmente:
il palato molle
l’ugola
la lingua
le pareti posteriori della gola
Il fenomeno non è legato alla respirazione diurna, ma compare quasi esclusivamente durante il sonno, quando il tono muscolare si riduce in modo fisiologico.
Dove può avvenire l’ostruzione delle vie respiratorie
Il restringimento che provoca il russamento può localizzarsi in diversi punti delle vie aeree superiori. Identificare correttamente la sede dell’ostruzione è fondamentale per scegliere il trattamento più adeguato.
Le principali sedi di ostruzione sono:
il naso
la zona di passaggio tra naso e gola (rinofaringe)
il palato molle e l’ugola
le tonsille
la lingua
la laringe, con coinvolgimento di epiglottide e corde vocali
Nella maggior parte dei casi il russamento non dipende da una sola causa, ma da una combinazione di più fattori ostruttivi.
Le cause più frequenti del russamento
Le cause del russamento possono essere anatomiche, funzionali o legate allo stile di vita. Spesso più condizioni sono presenti contemporaneamente, aumentando il rischio di ostruzione delle vie respiratorie durante il sonno.
Tra le cause più comuni troviamo:
deviazione del setto nasale
turbinati ingrossati, cioè il gonfiore delle strutture interne del naso
polipi nasali
adenoidi ingrossate, soprattutto nei bambini
palato molle e ugola troppo lunghi o eccessivamente rilassati
tonsille di grandi dimensioni
lingua voluminosa
alterazioni dell’epiglottide o della laringe
sovrappeso e obesità
Perché si russa di più di notte e da sdraiati
Durante il sonno, soprattutto nelle fasi più profonde, i muscoli della gola si rilassano in modo naturale. Questo rilassamento riduce il tono dei tessuti e facilita il loro collasso verso l’interno delle vie respiratorie.
Dormire sulla schiena accentua ulteriormente il problema, perché la lingua e la mandibola tendono a scivolare all’indietro, restringendo il passaggio dell’aria.
Questo succede più facilmente:
nelle persone in sovrappeso o obese
nelle persone con mandibola piccola o arretrata



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