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Naso secco: cause, sintomi e cosa fare

Immagine del redattore: Dott Claudio Lambertoni
Dott Claudio Lambertoni
6 ott
Tempo di lettura: 5 min

Il naso secco è un disturbo piuttosto comune che si manifesta quando la mucosa nasale perde parte della sua naturale umidità. Può provocare fastidio, bruciore, prurito, senso di naso chiuso e, in alcuni casi, piccole perdite di sangue dal naso.


Nella maggior parte dei casi si tratta di un problema temporaneo, favorito da aria secca, freddo, riscaldamento, uso eccessivo di alcuni spray nasali o irritazione della mucosa. Tuttavia, quando la secchezza persiste o è associata ad altri sintomi, è opportuno individuarne la causa.


In questo articolo vediamo quali sono le principali cause del naso secco, quali sintomi possono comparire e cosa fare per alleviare il disturbo.


Perché il naso diventa secco


La parte interna del naso è rivestita da una mucosa che ha il compito di mantenere umide le cavità nasali e di contribuire a filtrare, riscaldare e umidificare l'aria inspirata.


Quando questa mucosa si secca e si irrita, può comparire la sensazione di naso secco e screpolato. Nei casi più fastidiosi possono formarsi croste, piccole fissurazioni e sanguinamenti.


La secchezza può interessare una sola narice oppure entrambe e può presentarsi per alcuni giorni o durare più a lungo, a seconda della causa.


Le cause più comuni del naso secco


Le cause del naso secco sono numerose. Alcune sono legate semplicemente all'ambiente e alle condizioni climatiche, mentre altre possono dipendere da farmaci, abitudini o condizioni che interessano il naso.


1. Aria secca


Una delle cause più frequenti è la bassa umidità dell'aria. Il problema può essere particolarmente evidente durante l'inverno, quando il riscaldamento rende gli ambienti interni più secchi.


Anche trascorrere molte ore in ambienti climatizzati può favorire la disidratazione della mucosa

nasale.


2. Freddo e cambiamenti di temperatura


Il freddo può contribuire a rendere la mucosa nasale più sensibile e irritabile. Gli sbalzi di temperatura tra ambienti esterni e interni possono accentuare la sensazione di secchezza e fastidio.


3. Uso frequente di spray nasali


L'utilizzo prolungato o improprio di alcuni spray nasali, soprattutto quelli decongestionanti, può irritare e seccare la mucosa.


Gli spray e gocce nasali decongestionanti (a base di naftazolina e derivati) non dovrebbero essere utilizzati a lungo perché un uso eccessivo può causare anche congestione di rimbalzo e ipertrofia dei turbinati talvolta irreversibile


4. Raffreddore e allergie


Raffreddore, rinite allergica e altri disturbi delle vie respiratorie possono modificare il normale funzionamento della mucosa nasale.


Anche soffiarsi frequentemente il naso, utilizzare fazzoletti in continuazione o respirare prevalentemente attraverso la bocca può aumentare irritazione e secchezza.


5. Fumo e sostanze irritanti


Il fumo di sigaretta, la polvere, l'inquinamento e alcune sostanze presenti nell'ambiente possono irritare la mucosa nasale e favorire la comparsa di secchezza e bruciore.


6. Alcune condizioni mediche


Più raramente, una secchezza nasale persistente può essere associata ad alcune condizioni dermatologiche, infiammatorie o sistemiche. Malattie autoimmuni come la sindrome di Sjogren, la sclerodermia, il lupus. Se il problema dura a lungo, è particolarmente intenso o si accompagna ad altri disturbi, una valutazione medica può aiutare a identificare la causa.


Sintomi principali del naso secco


Il naso secco può causare diversi sintomi, che variano in base all'intensità dell'irritazione.


I più comuni sono:


  • sensazione di secchezza all'interno del naso;

  • bruciore

  • prurito

  • irritazione

  • sensazione di naso chiuso

  • formazione di croste

  • fastidio durante la respirazione

  • piccole fissurazioni della mucosa (ragadi);

  • sangue dal naso, soprattutto dopo essersi soffiati il naso o aver rimosso le croste.


La presenza di un po' di sangue non significa necessariamente che ci sia un problema serio: una mucosa secca e irritata può sanguinare più facilmente. Tuttavia, episodi frequenti o abbondanti meritano un approfondimento.


Naso secco e sangue dal naso: perché succede?


Una delle conseguenze della secchezza nasale può essere l'epistassi, cioè il sanguinamento dal naso.


Quando la mucosa è molto secca, può formare piccole croste e fissurazioni. I piccoli vasi sanguigni presenti nella parte anteriore del naso possono quindi rompersi più facilmente, per esempio quando ci si soffia il naso o si rimuove una crosta.


Per questo motivo è importante evitare di staccare le croste con le dita e cercare di mantenere la mucosa adeguatamente idratata.


Rimedi e cure per il naso secco


Nella maggior parte dei casi, alcune semplici accortezze possono contribuire a ridurre il fastidio e favorire il recupero della mucosa.


Idratare la mucosa nasale


Per mantenere umida la mucosa possono essere utili prodotti specifici per il naso, come soluzioni saline o gel nasali idratanti.


Aumentare l'umidità dell'ambiente


Se l'aria di casa è particolarmente secca, può essere utile aumentare l'umidità ambientale. È importante, però, evitare un'eccessiva umidità e mantenere una buona ventilazione degli ambienti.


Bere a sufficienza


Una corretta idratazione contribuisce al normale equilibrio dei liquidi dell'organismo. Bere regolarmente durante la giornata è quindi una buona abitudine, anche se l'idratazione generale da sola non risolve necessariamente una secchezza nasale.


Evitare fumo e sostanze irritanti


Ridurre l'esposizione al fumo di sigaretta, alla polvere e ad altri irritanti può aiutare a proteggere la mucosa nasale.


Non rimuovere le croste


Quando si formano croste all'interno del naso, è meglio non staccarle forzatamente. La loro rimozione può provocare piccole lesioni e sanguinamenti, oltre a rallentare la guarigione della mucosa.


Attenzione agli spray e gocce nasali decongestionanti


Gli spray nasali e le gocce decongestionanti (a base di naftazolina e derivati) possono essere utili in determinate situazioni per brevi periodi (massimo 10 giorni). Un utilizzo eccessivo può peggiorare irritazione e congestione.


Quanto dura il naso secco?


La durata dipende dalla causa.


Se il disturbo è provocato da aria secca, freddo o irritazione temporanea, può migliorare nel giro di alcuni giorni adottando misure volte a proteggere e idratare la mucosa.


Se invece il naso rimane secco per settimane, il problema tende a ripresentarsi frequentemente o compaiono altri sintomi, è opportuno cercare di individuare la causa con l'aiuto dell'otorinolaringoiatra


Quando preoccuparsi e quando rivolgersi all’otorinolaringoiatra


È consigliabile consultare il medico se il naso secco persiste, peggiora o non migliora nonostante le normali misure di protezione della mucosa.


È inoltre opportuno chiedere una valutazione quando:


  • il sangue dal naso compare frequentemente

  • i sanguinamenti sono abbondanti o difficili da arrestare

  • la secchezza interessa soprattutto una sola narice e non migliora

  • compaiono secrezioni anomale o cattivo odore

  • sono presenti altri sintomi persistenti


Naso secco: prevenzione


Per ridurre il rischio che il problema si ripresenti è utile prendersi cura regolarmente della mucosa nasale.


In particolare:


  1. evitare ambienti eccessivamente secchi

  2. mantenere una buona ventilazione degli ambienti

  3. evitare il fumo

  4. non abusare degli spray decongestionanti

  5. evitare di manipolare l’interno del naso

  6. utilizzare, quando necessario, prodotti nasali idratanti o soluzioni saline;

  7. proteggere il naso dall'esposizione prolungata a freddo, polvere e sostanze irritanti


In sintesi


Il naso secco è generalmente un disturbo benigno e temporaneo.


Se la secchezza persiste, è ricorrente o si accompagna a sanguinamenti frequenti e altri sintomi, è consigliabile rivolgersi al medico.


FAQ – Domande frequenti


Perché ho il naso secco?

Le cause più comuni sono aria secca, riscaldamento, freddo, fumo, sostanze irritanti, raffreddore, allergie e uso eccessivo di alcuni spray nasali.

Soluzioni saline e prodotti nasali idratanti formulati per la mucosa possono aiutare. Anche mantenere un'umidità adeguata negli ambienti può essere utile.

Sì. Una mucosa molto secca può formare croste e piccole fissurazioni, rendendo più facile il sanguinamento.

Se il disturbo persiste a lungo, è ricorrente o si associa a sanguinamenti frequenti, dolore, secrezioni anomale o altri sintomi, è opportuno consultare un medico.

Sì. Il riscaldamento può ridurre l'umidità dell'aria negli ambienti chiusi e contribuire alla secchezza della mucosa nasale.


 
 
 

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